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TRASFERIMENTO SCUOLA
AGOSTINO BELCASTRO 3 marzo 2012

Alunni, genitori e insegnanti del distaccamento dell’Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri di Brancaleone sono sul piede di guerra. Il motivo è il trasferimento, dal prossimo 1° settembre 2012, presso la Sede Centrale di Bova Marina da cui dipende. Infatti, l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, per ristrettezze di bilancio, non intende sobbarcarsi l’onore dell’affitto dei locali (circa 50 mila euro l’anno) per garantire il servizio. In previsione, quindi, che la sede centrale di Bova Marina dispone di aule e laboratori sufficienti i vertici dell’Amministrazione Provinciale hanno optato per tale soluzione. E’ una criticità che non lascia tranquilli gli alunni, i genitori ed i professori i quali nel corso di un’assemblea molto affollata hanno ribadito il loro diniego al trasferimento perché, così facendo, scomparirebbe dalla geografia scolastica del territorio comunale di Brancaleone un’istituzione che ha profonde radici nel tessuto sociale. La scuola è frequentata da oltre 90 alunni distribuiti nelle cinque classi funzionanti. La maggior parte di loro sono alunni residenti nei comuni di Brancaleone, Bruzzano Zeffirio, Staiti, Ferruzzano, Africo e Bianco e, un eventuale trasferimento, danneggerebbe in maniera irreversibile la scelta fatta al momento di iscriversi in ordine alla vicinanza della propria abitazione. Non va sottovalutato che il pendolarismo incide negativamente sui ritmi scolastici dell’allievo. Quali potrebbero essere, quindi, le soluzioni per evitare il trasferimento della scuola? A proposito abbiamo chiesto al prof. Alfredo Zappia, Fiduciario della sezione ed assessore comunale del Comune di Brancaleone di spiegarci come stanno le cose. Dice Zappia:” Effettivamente ci sono in corso contatti con i rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale per il trasferimento della scuola in quanto, nel quadro della politica di riduzione delle spese, occorre rideterminare alcune situazioni trovando gli opportuni aggiustamenti. Il trasferimento degli alunni presso la Sede di Bova Marina non è una scelta felice in quanto molti di loro hanno manifestato l’idea, qualora dovesse avverarsi il disegno dell’Amministrazione Provinciale, di trasferirsi dal plesso attualmente frequentato. La soluzione per mantenere in vita la scuola c’è e si possono ipotizzare diversi scenari. In primis l’impegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Bracalone di cui mi onoro di fare parte del reperimento di locali idonei ad uso scolastico in edifici di proprietà del Comune nonché quello di un forte intervento con l’Amministrazione Provinciale rappresentando l’utilità del mantenimento della scuola in quanto opera in un territorio a forte devianza giovanile dove la scuola rappresenta il primo presidio di legalità. Aggiungo di più – rileva Zappia : il proprietario dell’immobile dove è allocata la scuola ha un contratto con l’Amministrazione Provinciale che scade nel 2014 per cu c’è un margine di tempo molto ampio per decidere il futuro della scuola. Auspico – conclude il Fiduciario – che si possono trovare tutte le convergenze necessarie perché un eventuale trasferimento della sede scolastica vedrebbe ulteriormente penalizzato un Comune che nel corso degli ultimi decenni ha perso alcuni presidi di vitale importanza come la Pretura, il Comando della Guardia di Finanza, il Carcere mandamentale, l’Ufficio di Collocamento ecc.”. Si tratta di una questione molto delicata che deve essere valutata con attenzione da parte delle istituzioni interessate per evitare che un eventuale trasferimento della scuola potrebbe creare un disagio psicologico per gli alunni che, col tempo, giocarebbe un ruolo negativo per la loro crescita umana e culturale. E’ un dovere di tutti porre in essere ogni iniziativa per tutelarli a 360 gradi.